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Armando Spadini (Firenze 1883 - Roma 1925)

Firma Armando Spadini

Contenuto del Fondo: la Serie della corrispondenza costituisce la parte più consistente del fondo, è composta dai carteggi indirizzati (da amici, collezionisti, conoscenti e familiari) ad Armando Spadini e a Pasqualina Cervone; del pittore e di sua moglie si conservano anche missive a loro firma (presenti in copia e in documento originale o anche sotto forma di minute e di appunti epistolari) indirizzate a vari destinatari; fanno parte di questa sezione anche alcuni carteggi scambiati tra altri corrispondenti (in copia e in originale) e un piccolo epistolario indirizzato a Pasqualina Spadini (nipote della coppia e figlia dello scultore Andrea Spadini) raccolto in gran parte nel 1983 in occasione della morte del padre e tra gli anni 1983/84 in vista dell’organizzazione di alcune mostre in memoria di Armando. La Serie intitolata ai manoscritti e alle carte varie contiene scritti e appunti di Spadini (si tratta di scarne note su argomenti sparsi), testi critici su di lui di amici e critici d’arte, insieme a materiale di natura eterogenea: come l’autografo del discorso commemorativo di Soffici tenuto a Poggio a Caiano nel 1925 (con copia del libretto che riporta il testo a stampa e fotografia della lapide del sepolcro con l’epigrafe dettata dallo stesso Soffici), una poesia di Papini, fotocopie di una monografia sul pittore toscano pubblicata da Soffici in francese nel 1925, manoscritti di Antonio Baldini preparati in vista della pubblicazione di articoli e saggi (in particolare per l’uscita di Carte e memorie del febbraio 1934), le fotografie della sala che gli fu dedicata nel 1924 alla Biennale di Venezia, materiale di Dante Spadini, fotocopie e un pieghevole relativi a cataloghi di mostre d’arte, documentazione personale con titoli e onorificenze, ritratti fotografici del pittore e dei suoi familiari, 1 dipinto ad olio (su carta) di Leonetta Cecchi Pieraccini, ecc.. Completano il fondo una raccolta di ritagli a stampa con una rassegna di articoli di critica sul pittore dagli inizi del Novecento fino agli anni ‘80 del secolo scorso, e una piccola sezione libraria con saggi, monografie e cataloghi di mostre dedicate all’opera di Spadini (tra cui le Sedici tavole prefate da Ugo Ojetti nel 1920, un estratto dal fascicolo della“Nuova Antologia”, febbraio 1934, fasc. n° 1486 con le pagine di Carte e memorie dedicate da Baldini a Armando Spadini, la monografia di Borgese e Vergani del 1946, il catalogo della mostra allestita a Roma e Firenze tra il 1983 e il 1984 e il carteggio Papini-Spadini edito da Scheiwiller nel 1984).

Strumenti di ricerca: inventario dattiloscritto scaricabile dalla rete in formato pdf.