Mobile nav

Carlo Emilio Gadda (Milano 1893 - Roma 1973)

Firma Carlo Emilio Gadda

Contenuto del Fondo: corrispondenza inviata allo scrittore e ai familiari, minute di lettere, quaderni di studio, appunti, ritagli di giornale, documenti vari che testimoniano l’attività letteraria e la vita privata di Gadda e della sua famiglia dalla fine dell’Ottocento fino al 1944; le carte del Fondo hanno avuto bisogno di un laborioso intervento di restauro reso necessario per riparare ai gravi danni causati dall’alluvione del 4 novembre 1966, quando le casse di documenti, affidate da Gadda a Alessandro Bonsanti alla fine degli anni Quaranta, furono travolte nei sotterranei di Palazzo Strozzi, sede del Gabinetto Vieusseux.

Strumenti di ricerca: in seguito al riordinamento del Fondo sono stati individuati, oltre alle serie dei documenti direttamente legati all’attività di Carlo Emilio, i “subfondi” riconducibili alla madre, Adele Gadda Lehr, al padre, Francesco Ippolito Gadda, e ai fratelli Clara ed Enrico; nel dicembre 2007 si è conclusa, ed è ricercabile tra gli inventari on line, la descrizione delle carte dello scrittore e degli archivi familiari; altri strumenti di corredo per la ricerca sono scaricabili in formato pdf: uno schema descrittivo della struttura complessiva del Fondo principale e dei subfondi, indici dei mittenti dei carteggi di Carlo Emilio e dei corrispondenti degli altri familiari, un indice di consistenza dei manoscritti dello scrittore, un elenco dei libri e delle riviste presenti nel Fondo, oltre a un “indice di consistenza per buste” (strumento che ristabilisce “su carta” l’architettura del Fondo come lo stesso scrittore l’aveva disegnata via via che costruiva il proprio archivio personale, una ricostruzione dell’originario ordinamento gaddiano che è possibile ottenere anche “virtualmente” immettendo particolari chiavi di ricerca nel data base on line); in sala consultazione disponibile anche una relazione sul lavoro di restauro (a cura del Servizio Conservazione). La consultazione è soggetta all’autorizzazione preventiva dell’Erede Gadda e della Direzione del Gabinetto Vieusseux.

Stanza Carlo Emilio Gadda