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Gianna Manzini (Pistoia 1896 - Roma 1974)

Firma Gianna Manzini

Contenuto del Fondo: la raccolta è costituita in gran parte dal carteggio scambiato tra Alis Levi e Gianna Manzini, in particolare sono conservate le lettere spedite da quest’ultima all’amica pittrice e un nucleo di minute di Alis Levi indirizzate alla scrittrice pistoiese; si aggiungono poi un gruppo di documenti epistolari destinati alla Manzini e ad Alis e Giorgio Levi da parte di vari mittenti e alcune lettere della scrittrice inviate ad altri destinatari; completano la raccolta una collezione di fotografie che ritraggono soprattutto Gianna Manzini (da sola, insieme ad Alis e Giorgio, accanto ad altri personaggi e con gli amati gatti), un dattiloscritto con la traduzione di Marcella Bonsanti (di mano della traduttrice si leggono a margine correzioni e aggiunte manoscritte) di un testo di Alis Levi (rimasto inedito in italiano, che è stato pubblicato in francese da De Luca nel 1970 con il titolo di Souvenirs d’une enfant de la Belle Époque) e una piccola rassegna stampa con ritagli di giornale sulla morte della Manzini. Nel 1975, precedentemente al deposito della raccolta, Alis Levi aveva donato al neonato Archivio Contemporaneo un ritratto della Manzini da lei eseguito a tempera e pastello; una sezione di libri appartenuti ad Alis Levi è invece conservata nella biblioteca del Fondo “Letteratura” (che corrisponde all’archivio personale di Alessandro Bonsanti) e molti di questi libri sono siglati da dediche affettuose indirizzate ad Alis e Giorgio Levi (il nome più frequente che vi si legge è, di nuovo, quello di Gianna Manzini).

Strumenti di ricerca: descrizione della raccolta interrogabile tra gli inventari on line; la sezione libraria (come detto fa parte del fondo “Letteratura”) è ricercabile nell’opac della biblioteca. Descrizione del ritratto nel data base del Servizio Conservazione.