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Gina Lombroso Ferrero (Pavia 1872 - Ginevra 1944)

Firma Gina Lombroso Ferrero

Contenuto del Fondo:carteggi indirizzati a Gina Lombroso da circa 1200 mittenti che ricostruiscono il ricco panorama di relazioni epistolari intrattenute da Gina con corrispondenti italiani e internazionali; accanto alle corrispondenze personali ce ne sono altre di natura professionale, come quelle che contribuiscono per esempio a documentare le vicende editoriali dei libri pubblicati da Gina o a ricostruire le dinamiche della gestione della casa editrice Capolago, si conserva inoltre anche una piccola raccolta di lettere di Gina indirizzate a vari destinatari. Meno consistente ma sicuramente significativa la presenza di corrispondenze inviate a Guglielmo Ferrero (per il resto dei suoi epistolari si faccia infatti riferimento all’archivio conservato presso la Columbia University di New York) del quale sono stati conservati anche alcuni carteggi da lui diretti a vari destinatari e corrispondenza di natura editoriale. Più circoscritta la documentazione epistolare indirizzata, sempre da altri mittenti, a Cesare Lombroso e a Nina De Benedetti, a Paola Lombroso e a Nina Ferrero. La Serie delle corrispondenze familiari comprende all’incirca 4500 documenti, tra cui il consistente carteggio scambiato tra Gina e Paola Lombroso di cui si conservano sia le lettere indirizzate dalla primogenita a Gina (oggetto di studio in una tesi di laurea) che le risposte di quest’ultima alla sorella maggiore. Altri epistolari che hanno visto la luce nell’ambito familiare sono quelli scambiati tra Gina e Guglielmo Ferrero e tra Gina e la madre Nina De Benedetti (con alcuni documenti firmati anche da Cesare Lombroso), anche in questi due casi sono documentate sia le missive indirizzate a Gina che le sue risposte. Accanto a quelli dei familiari più stretti si conservano poi carteggi di altri parenti delle famiglie Lombroso e Ferrero. Nella Serie dei “manoscritti” si trovano numerose versioni di testi di Gina Lombroso (relativi a opere effettivamente date alle stampe o solo abbozzate) e documentazione di carattere privato come taccuini, quaderni con annotazioni diaristiche, appunti di lavoro, memorie, rubriche; alle sue carte personali vanno aggiunte quelle relative al materiale preparatorio raccolto in vista della pubblicazione di opere di Cesare Lombroso. Sono inoltre presenti una limitata quantità di manoscritti di Guglielmo Ferrero, riguardanti prevalentemente le lezioni universitarie tenute tra il 1938 e il 1940 (ai quali si aggiungono altre testimonianze di natura eterogenea). Completa il fondo una raccolta di materiale a stampa (datato approssimativamentedal 1880 al 1944) con ritagli di giornale, recensioni, opuscoli ed estratti relativi alle attività dei vari componenti le famiglie Lombroso e Ferrero e una sezione di libri che raccoglie – in particolare – titoli di Gina e di Cesare Lombroso e alcune edizioni della collana di Paola Lombroso (la serie “zia Mariù” di Paravia) con libri per bambini di Gina, Paola e di altri autori. Da segnalare anche la presenza di una raccolta di fotografie e di 2 rilievi in bronzo con ritratti di Gina e Guglielmo Ferrero, di un pastello (degli anni giovanili) e di un disegno a carboncino (datato 1935) raffiguranti Gina Lombroso.

Strumenti di ricerca: disponibili in sala consultazione l’inventario, con regesto, della corrispondenza di Paola Lombroso Carrara alla sorella Gina (frutto del lavoro di una tesi di laurea) e un elenco dei mittenti dei carteggi indirizzati a Gina Lombroso Ferrero da corrispondenti vari (ma la corrispondenza indirizzata a Gina è attualmente in corso di riordinamento e di inventariazione); l’inventario della Serie dei manoscritti di Gina Lombroso scaricabile dalla rete in formato pdf, la descrizione della stessa Serie (ovvero la IV, quella degli “scritti e materiali di studio”) è ricercabile anche tra gli inventari on line, dove sono stati indicizzati anche i carteggi della Serie II, quelli intercorsi tra i familiari più stretti (cioè gli epistolari scambiati tra le sorelle Lombroso, tra Gina e il marito Guglielmo Ferrero, tra Gina e la madre Nina De Benedetti). Allo stato attuale deve essere ancora portato a termine un lavoro di ordinamento e inventariazione delle corrispondenze “editoriali”, dei carteggi indirizzati ad altri destinatari (in particolare – sono i più consistenti – di quelli inviati a Guglielmo Ferrero) e di quelli scambiati tra i vari parenti delle famiglie Lombroso e Ferrero, da approfondire anche il contenuto dei “manoscritti” non appartenuti a Gina (in particolare, di nuovo, di quelli relativi a Guglielmo). Descrizione del materiale iconografico nel data base del Servizio Conservazione.