Mobile nav

Oreste Macrí (Maglie, Lecce 1913 - Firenze 1998)

Firma Oreste Macrì

Contenuto del Fondo: La corrispondenza è suddivisa in otto sezioni, il primo e più ingente nucleo (17.000 pezzi) comprende tutte le lettere ricevute da Oreste Macrí a partire dalla fine degli anni Venti fino alla morte. La seconda sezione riguarda le lettere inviate dal critico. Il carteggio con la moglie Albertina Baldo identifica la terza sezione, segue la corrispondenza indirizzata alla stessa. Presente anche un piccolo nucleo di corrispondenza fra terzi. Infine le ultime due sezioni comprendono la corrispondenza ispanica, ossia carteggi tra Macrí e critici, conoscenti, amici  spagnoli e latino americani o ispanisti di altri paesi. I manoscritti, sono suddivisi tra scritti creativi e saggi teorici. La prima sezione comprende opere in prosa e poesia, appunti, aforismi. Parzialmente inedite restano alcune raccolte di poesie giovanili e prose spesso sentite dallo scrittore come opera dell’alter-ego Simeone. Tra i materiali creativi sono presenti autografi di Alfonso Gatto, Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Sergio Baldi, Luigi Fallacara, e per la poesia scritti a due mani tra Oreste Macrí e Tommaso Landolfi. Gli scritti teorici, che comprendono saggi critici e traduzioni sono stati suddivisi a seconda del loro supporto tra quaderni e manoscritti su fogli sciolti o, nel maggiore dei casi, da dattiloscritti con aggiunte e correzioni autografe. I quaderni contengono appunti, traduzioni, annotazioni bibliografiche e saggi critici, molti dei quali editi. Vi si trovano inoltre appunti per i corsi universitari tenuti da Macrì alla Facoltà di Lettere e di Magistero dell’Università di Firenze. Carte personali, ossia materiale eterogeneo che comprende documenti amministrativi, taccuini e agende usate da Oreste Macrì e talvolta dalla moglie come supporto per annotazioni quotidiane. In questa sezione si conservano anche scritti di prosa creativa, per lo più bozze o promemoria, traduzioni e appunti di vario genere di Albertina Baldo.Manoscritti di altri: la sezione comprende 325 fascicoli di  cui sono stati identificati circa 300 autori, si tratta di manoscritti e dattiloscritti di poesie e pagine critiche, inviate a Macrí per un giudizio o per ricevere suggerimenti. Tra gli autori ricordiamo Sergio Baldi, Piero Bigongiari, Vittorio Bodini, Nicola De Donno, Giorgio Manganelli, Mario Pinna, Leone Traverso. Disegni e schizzi conservati tra i documenti d’archivio, in gran parte di mano dello stesso Macrì, tra i ritratti presenti molti raffigurano gli amici e colleghi letterati. La biblioteca comprende 11.612 volumi e 3.137 estratti per un totale di 14.749 pezzi e 623 testate di rivista. Principalmente si tratta di opere di letteratura italiana e spagnola (in particolare catalana) con alcune sezioni dedicate ad altre letterature straniere (portoghese, francese, tedesca, inglese, americana, russa). Presenti anche una considerevole sezione di arte e un cospicuo numero di estratti che ha comportato la sistemazione di un'estrattoteca. L'attività di critico militante, espressa in articoli pubblicati sulle pagine delle maggiori riviste del tempo, spiega la ricca collezione di riviste italiane e spagnole.

Strumenti di ricerca: inventario della corrispondenza, dei manoscritti di critica e di scrittura creativa e delle carte personali, consultabile in formato digitale su un cd-rom (allegato a Oreste Macrí, Esemplari del sentimento poetico contemporaneo, ristampa anastatica dell’edizione Vallecchi 1941, con una prefazione di Anna Dolfi, Trento, La Finestra, 2003); mentre l’inventario dei manoscritti di altri autori e dei cataloghi e degli inviti a mostre d’arte è memorizzato su un cd-rom incluso in Anna Dolfi, Percorsi di Macritica, Firenze, Firenze University Press o raggiungibile on line, in questo strumento di ricerca si può interrogare anche il catalogo della biblioteca personale (parzialmente accessibile anche nel catalogo on line della biblioteca del Gabinetto Vieusseux, per una scheda di introduzione generale alla biblioteca si veda la pagina descrittiva); disponibile in sala consultazione un inventario dattiloscritto dei carteggi dei corrispondenti spagnoli e latinoamericani o di ispanisti di altri paesi (per un inventario seppur incompleto – ma arricchito dal regesto – dei carteggi ispanici si veda anche Nives Trentini, Lettere dalla Spagna. Sugli epistolari a Oreste Macrí, Firenze, Firenze University Press, 2004e la descrizione – parziale – compresa nel cd-rom del 2007). Descrizione di disegni e schizzi conservati tra i documenti di archivio, in gran parte di mano dello stesso Macrí (tra i ritratti presenti molti raffigurano gli amici e colleghi letterati), nel data base del Servizio Conservazione.