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Vittorio Niccoli (Castelfiorentino 1859 - 1917)

Vittorio Niccoli

Contenuto del Fondo: autografi di Vittorio Niccoli a cui, in alcuni casi, si affiancano versioni di testi in trascrizione dattiloscritta, coeva o battuta a macchina in anni più recenti; si tratta della raccolta della produzione letteraria dell’ingegnere/agronomo (mentre non sono rappresentati i suoi saggi a carattere scientifico-tecnico) che all’inizio della carriera, da studente e giovane professore, si era dilettato nella scrittura di novelle – per non smentire la sua formazione – di ambito agreste o nella stesura di pagine naturalistiche (con sullo sfondo il paesaggio toscano), per la maggior parte pubblicate sull’“Illustrazione italiana” (ma, in un paio di casi, anche sulla “Vita nuova”, una rivista fiorentina dei fratelli Orvieto). I testimoni che si conservano nel fondo documentano di una consuetudine con la scrittura che si è spinta però fino ai mesi precedenti la scomparsa dell’autore e concretizzatasi in un progetto ambizioso (rimasto sulla carta) di cui si trova traccia in un indice generale che fa balenare il quadro di un “piano dell’opera” a largo respiro: prende avvio con una specie di autobiografia romanzata degli anni della vita studentesca (mascherata sotto il velo delle “memorie di Giorgio Beni”) e professionale e prosegue con corposi libri di novelle campagnole (in cui ricorrono alcuni dei titoli apparsi in rivista tra il 1878 e il 1890) seguiti da poesie, testi teatrali, poemetti per musica, all’insegna di una ispirazione eclettica al servizio di una verve da grafomane.

Strumenti di ricerca: elenco di consistenza disponibile in sala consultazione.