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Servizio Conservazione

 

Il Servizio Conservazione è incaricato della tutela fisica del patrimonio culturale depositato presso il Gabinetto G.P. Vieusseux. I suoi compiti investono le varie aree della gestione e fruizione delle opere, con un rapporto costante con tutti i settori dell’Istituto.

Fanno parte del Servizio: il laboratorio di restauro, il laboratorio fotografico e di microfilmatura, la sezione informatica per la digitalizzazione dei documenti e una biblioteca specializzata.

Il Servizio, per gestire la propria attività, utilizza specifici database, studiati e predisposti al proprio interno. Una scheda fornisce informazioni generali su ogni fondo utili al Servizio, con le azioni compiute o da compiere, la mappa della collocazione, i collegamenti ad altri database specifici. Uno di questi è utilizzato per l’analisi costante dello stato di conservazione dei documenti manoscritti: è costituito da schede di rilevamento che mettono in relazione i principali parametri tecnici soggetti a mutazioni nel tempo, particolari elementi tipici dell’opera e lo stato di conservazione di questi ultimi. Tali rilevamenti, effettuati in maniera sistematica sui fondi dell’Archivio Contemporaneo, costituiscono una banca dati ricca d’informazioni utili alle indagini specifiche alla conservazione, ma che prescindono anche dai particolari documenti e relative ai  materiali scrittori e alle mediazioni grafiche del ‘900, di cui l’Archivio Contemporaneo è particolarmente ricco.

Un altro database è stato organizzato per le raccolte delle opere d’arte (disegni, stampe, pitture, sculture) presenti nei fondi dell’Archivio Contemporaneo (in costante aggiornamento). Questo catalogo, in forma semplificata, è  accessibile in questo sito; in una forma più completa e con le riproduzioni delle opere è consultabile presso l’Archivio Contemporaneo.

Le raccolte del materiale fotografico sono ugualmente indagate, con un’analisi dettagliata dello stato di conservazione. Queste schede sono state predisposte utilizzando come riferimento la “scheda F” del Ministero BBCC.