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Cronologia 1970-1979

1970

4 marzo: la Direzione Generale per le Accademie e Biblioteche, sotto i cui auspici dovrà prendere avvio il Sistema Bibliotecario per la Provincia di Firenze, conferma l’affidamento di tale servizio al Gabinetto Vieusseux, dove, nel corso dell’annata precedente, si è provveduto a ricavare spazio nel sottosuolo per i volumi in arrivo. Sarà compito del Sistema Bibliotecario agevolare la costituzione e lo sviluppo delle biblioteche comunali nel territorio provinciale, garantendo un sostegno tecnico e bibliografico. L’inizio della sua attività viene fissato per il 1971.

Aprile: si tengono i corsi di preparazione agli uffici ed ai servizi per le Biblioteche popolari e scolastiche, organizzati dalla Soprintendenza Bibliografica di Firenze.

Mostre. Febbraio-aprile: per il ciclo «Manifestazioni d’Arte 1970», si tengono le esposizioni di Orfeo Tamburi, Domenico Cantatore, Franco Gentilini.

1971

30 aprile: si dimette Enrico Finzi, dopo oltre 20 anni di presenza nel Consiglio d’Amministrazione.
18 settembre: entrano nel Consiglio d’Amministrazione Eugenio Garin e Guido Carobbi.

Mostre. Marzo-aprile: si allestiscono le esposizioni di Emilio Greco e di Giovanni Brancaccio.

Incontri. 26 maggio: Guido Di Pino tiene una conferenza sull’opera di Bonaventura Tecchi. 23 giugno: in occasione dell’uscita del volume Firenze ’80 edito da Sansoni, Giovanni Pieraccini, Lelio Lagorio, Luciano Bausi, Giuseppe Vedovato e Agostino Palazzo discutono del tema «Il futuro di una città».

1972

A conclusione del primo anno di attività, il Sistema Bibliotecario Provinciale porta a consuntivo l’adesione di 18 Comuni, la consegna alle biblioteche di 1500 volumi di consultazione, il servizio mensile di consegna e ritiro di testi di lettura di un fondo circolante che ammonta a 3700 titoli a 16 biblioteche, la dotazione di scaffalature a 8 di esse.

Incontri.26 gennaio: Maria Bianca Luporini e Claudio Varese parlano di Fëdor Dostoevskij e della sua opera per celebrare il centocinquantenario della nascita dello scrittore.

1973

27 giugno: viene deliberata l’istituzione presso il Gabinetto Vieusseux di una sezione denominata Centro Romantico «con lo scopo di promuovere studi su quel periodo della cultura e raccoglierne ogni possibile documentazione». Presso il Centro si dovrà costituire una raccolta libraria specializzata, dotata di repertori bibliografici; il Centro Romantico dovrà inoltre promuovere manifestazioni culturali, «con particolare riguardo ai rapporti tra le varie culture», su temi conformi ai propri obiettivi di studio (CdA). Riguardo al nome di questa sezione, Bonsanti, nel 1979, specificherà che esso deriva da quello che «fu lungamente dato alla Biblioteca dell’Istituto, e si propone ciò che il nome stabilisce, cioè lo studio sistematico di un periodo che in Italia assunse aspetti e contenuti singolari perché fu, più che altrove, un modo di legare la cultura alla politica, la ‘letteratura’ alla vita» (Centro Romantico, «Antologia Vieusseux», luglio-settembre 1979).

Incontri.18-19 marzo: si svolge il convegno «Dino Campana oggi», con mostra bio-bibliografica a cura di Maura Del Serra. 30 dicembre: Luigi Crocetti discute sul tema «Il restauro del libro: un problema della conservazione dei beni culturali».

Mostre.Gennaio-giugno: per il ciclo «Manifestazioni d’Arte 1973» vengono allestite mostre di opere di Mihu Vulcanescu, Quinto Martini, Bruno Innocenti, Matthew Spender. 16 dicembre: a cura del Centro di Recupero e Restauro del Gabinetto Vieusseux si inaugura una «Mostra esemplificativa del restauro del libro».

Pubblicazioni. Escono gli atti del convegno Dino Campana oggi presso l’editore Vallecchi.

1974

6 aprile: per la prima volta appare, nei verbali del Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto, il progetto di costituire un «Archivio di documentazione moderna», in relazione ad una possibile donazione delle carte di Ottone Rosai e di altri fondi. Bonsanti vede in questa iniziativa, la cui validità era a suo avviso comprovata da quella analoga realizzata dall’Università di Pavia, «una decisione di grande importanza che l’Istituto dovrebbe prendere e che si aggiungerebbe al nuovo indirizzo dato alla sua attività culturale con i Convegni dedicati a personalità o argomenti di grande interesse».

24 agosto: Lanfranco Caretti subentra ad Eugenio Garin nel Consiglio d’Amministrazione.

3 settembre: lascia la presidenza Giovanni Tadini Buoninsegni; gli subentra Beppe Manzotti.

14 ottobre: in seguito alla donazione delle carte Rosai, i curatori del fondo Vittoria Corti e Carlo Cordié chiedono «di dar forma legale presso codesto Ente ad un Fondo Rosai che funzioni come archivio e centro di studio del materiale in parola ed anche come centro di raccolta a cui convogliare nuovi lasciti di documenti da parte di privati». Alessandro Bonsanti richiama l’attenzione del Consiglio sull’opportunità di istituire un vero e proprio «Archivio Contemporaneo», evidenziando il vantaggio di questa iniziativa per gli studi (CdA).

Incontri.24 febbraio: viene inaugurato l’anno accademico con una tavola rotonda su Luigi Dallapiccola. 17-19 marzo: si svolge il convegno «Ottone Rosai oggi», con una mostra bio-bibliografica sull’artista e un catalogo, ambedue a cura di Vittoria Corti.

Mostre.Aprile-maggio: per le «Manifestazioni d’Arte 1974», espongono Ugo Capocchini e Marcello Guasti.

Carte e libri. Vengono donati alla Biblioteca, da parte di lettori affezionati, due consistenti raccolte di libri inglesi: i fondi Noel Sheldon e William John Scovil.

Pubblicazioni. Escono gli atti del convegno Ottone Rosai oggi, presso l’editore Vallecchi.

1975

24 maggio: nei sotterranei di Palazzo Strozzi, in origine scuderie degli Strozzi e deposito dei libri prima dell’alluvione, viene istituito un «Punto di Lettura Urbano Sperimentale».

17 ottobre: incaricata della sistemazione del fondo Rosai, si riunisce una Commissione composta da Alessandro Bonsanti, Carlo Betocchi, Piero Bigongiari, Carlo Cordié, Vittoria Corti, Corrado del Conte, Oreste Macrí, Michelangelo Masciotta, Geno Pampaloni, Alessandro Parronchi, Alfredo Righi. In tale riunione si approva il regolamento dell’Archivio Contemporaneo, tra le cui attività è prevista l’individuazione e raccolta di fondi di personalità della cultura italiana e straniera tra Ottocento e Novecento, la loro conservazione e il loro ordinamento ai fini della consultazione. Vanno a costituire il primo nucleo dell’Archivio precedenti lasciti come i fondi Federico Ghisi e Ridolfi-Del Panta.

Mostre. Gennaio-dicembre: per le «Manifestazioni d’Arte 1975», sono allestite le esposizioni di Fernando Farulli, di Gualtiero Nievi e di Piero Vignozzi.

Incontri. 15 gennaio: inaugurando l’anno accademico, Carlo Bo tiene un discorso sulla figura e l’opera di Aldo Palazzeschi. 8-10 novembre: si svolge il convegno su Gaetano Salvemini, con prolusione di Eugenio Garin. 4 dicembre: incontro sul tema «Primo Conti e la Pattuglia Azzurra», alla presenza dello stesso Conti.

Pubblicazioni. Nella collana «Atti del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux» viene pubblicato il volumetto di Luigi Crocetti Il restauro del libro, un problema della conservazione dei beni librari.

1976

Aprile-dicembre: a completamento dell’attività del Servizio Bibliotecario Provinciale, viene organizzato, con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune e della Provincia di Firenze, un Corso di formazione per bibliotecari, di cui vengono pubblicate le «Schede di lavoro».

4 agosto: Roberto Vivarelli, Sandra Menzella e Romanello Cantini entrano nel Consiglio d’Amministrazione.

Incontri. Marzo: promossi dal Centro Romantico del Gabinetto Vieusseux si svolgono una serie di incontri, curati da Paola Barocchi e Sandra Pinto, sul tema «La cultura romantica e l’‘Antologia’». 3 maggio: incontro sul tema «Alfonso Gatto nella cultura del suo tempo», cui partecipano Carlo Bo, Giansiro Ferrata, Vasco Pratolini. 17-18 maggio: convegno su «L’Architettura in Italia dall’età napoleonica all’Unità». 6-8 novembre: convegno su «Palazzeschi oggi», con prolusione di Eugenio Montale. A cura di Siro Ferrone viene allestita anche una mostra bio-bibliografica sull’autore.

Mostre.18 dicembre: curata dal Centro di Recupero e Restauro del­l’Istituto e presentata da Luigi Crocetti, si apre la «Mostra di documenti restaurati dell’Archivio storico e contemporaneo del Gabinetto Vieusseux».

1977

Mostre.28 marzo: si apre, con la presentazione di Harold Acton, la «Mostra del libro inglese illustrato dell’800», a cura, come il catalogo, di Maurizio Copedé, Silvia Betocchi, Graziano Braschi. Maggio: esposizione delle opere di Mihu Vulcanescu.

Incontri. 8 giugno: incontro di studio su «Carlo Levi nella cultura del suo tempo». 29 ottobre: in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Eugenio Montale, si svolge una giornata di studio sull’opera del poeta. 10-11 dicembre: si tiene una tavola rotonda sui temi «Libretto d’opera» e «Parole e musica».

Pubblicazioni. Nella collana «Atti del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux» viene pubblicato il volume di Harold Acton Introduzione alla mostra del libro inglese illustrato dell’800; a cura di Ernesto Sestan escono presso Il Saggiatore gli Atti del convegno su Gaetano Salvemini.

Carte e libri. Giunge all’Archivio Contemporaneo il fondo Silvio Branzi. Paola Ojetti, figlia di Ugo, dona manoscritti e dattiloscritti di autori vari pubblicati sulle riviste «Pègaso» e «Pan»; un altro nucleo di documenti, oltre ad una parte consistente della biblioteca di famiglia (9382 opere), giunge nel 1978. Tommaso Paloscia dona il fondo a lui intestato, che nel 1983 sarà integrato da altri materiali.

1978

Mostre.20 febbraio: mostra delle opere di Libero Andreotti. 20 maggio: si inaugura la «Mostra dell’Archivio Contemporaneo», con esposizione di materiali tratti dai diversi fondi e di quindici ritratti ad olio di artisti e letterati contemporanei donati in tale occasione da Adriana Pincherle. Mostra e catalogo sono curati da Luigi Mascilli Migliorini, Silvano Ferrone, Roberto Fedi, Silvia Betocchi, Fiamma Nicolodi, Giuseppe Nicoletti.

Incontri.23 ottobre: conferenza dedicata a Dragos Vranceanu. 4-6 novembre: convegno sul «Teatro tra Scapigliatura e Verismo». Contemporaneamente viene allestita la mostra su «La monarchia teatrale di Adelaide Ristori (1855-1885)».

Pubblicazioni. Nella collana «Atti del Gabinetto Scientifico Letterario G.P._Vieusseux» esce Il Gabinetto Vieusseux nella seconda metà dell’Ottocento di Luigi Mascilli Migliorini; a cura di Lanfranco Caretti, presso la casa editrice Il Saggiatore, si pubblicano gli atti del convegno Palazzeschi oggi.

Carte e libri.Le eredi Dallapiccola depositano all’Archivio Contemporaneo il fondo Luigi Dallapiccola; l’atto di donazione verrà formalizzato nel 1992 e, dopo la morte della vedova Laura nel 1995, la figlia Anna Libera farà dono anche della biblioteca e degli arredi dello studio del Maestro. In questo anno giungono anche il fondo Angiolo e Adolfo Orvieto, donato da Adriana Guasconi Orvieto insieme all’ampia biblioteca familiare (oltre 10000 volumi); il fondo Giacomo Pozzi-Bellini, successivamente integrato da ritratti fotografici di scrittori e artisti del Novecento eseguiti dallo stesso Pozzi-Bellini; alcuni documenti appartenuti a Franco Antonicelli, depositati dalle eredi. Dati in comodato dalla Regione, pervengono anche il fondo Giuseppe Montanelli e il fondo Carlo Martelli.

1979

Settembre-dicembre: trasferimento dell’Archivio Contemporaneo e di alcuni fondi librari nei locali di Palazzo Corsini Suarez.

1 dicembre: nonostante le richieste del Consiglio d’Amministrazione, Alessandro Bonsanti rinuncia formalmente ad un’ulteriore permanenza al Vieusseux in qualità di direttore. Viene istituito un organismo autonomo per la gestione dell’Archivio Contemporaneo, composto da un Conservatore cui sono trasferite «nell’ambito dell’Archivio, le funzioni e i compiti attribuiti dallo statuto al Direttore del Gabinetto Vieusseux». Tale incarico viene affidato ad Alessandro Bonsanti, che lo eserciterà affiancato da una Commissione di sette membri.

IncontrieMostre.3-4 febbraio: convegno su «Italo Svevo». Si inaugura contemporaneamente una mostra bio-bibliografica sull’autore curata, come il catalogo, da Marco Marchi. 28-29 aprile: convegno su «Emilio Cecchi». Viene allestita anche una mostra bio-bibliografica, curata, come il catalogo, da Roberto Fedi. 20 ottobre-3 dicembre: si svolgono le manifestazioni per il bicentenario della nascita di Giovan Pietro Vieusseux (28 settembre 1779), introdotte da Giovanni Spadolini. Si inaugurano le mostre: «Il ‘Vieusseux’ ieri e oggi. Un istituto di cultura attraverso i secoli»; «Ipotesi di lavoro del Centro Romantico»; «Mostra esemplificativa dell’Archivio Contemporaneo», confluite nel catalogo Vieusseux e il «Vieusseux». Storia e cronaca di un istituto di cultura e del suo fondatore, a cura di Luigi Mascilli Migliorini, Marco Marchi, Maurizio Bossi, Albarosa Albertini, Caterina Del Vivo, Carlo Tonini. Conclude il ciclo delle iniziative la tavola rotonda su «Vieusseux e la cultura del suo tempo». 9-11 novembre: convegno su «La cultura italiana tra ’800 e ’900 e le origini del nazionalismo».

Pubblicazioni. Escono nella collana «Atti» il volume di G.P._Vieusseux, La peste de Tunis (1818-1819), a cura di Leo Neppi Modona e l’opuscolo Testimonianze e ricordi sul Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, raccolti da Marco Marchi per la celebrazione del secondo centenario della nascita di Giovan Pietro; a cura e con prefazione di Paolo Bagnoli, la casa editrice La pietra pubblica gli atti delle «Giornate Gobettiane».

Carte e libri.Bona Gigliucci dona i libri e le carte di Mario Gigliucci. Giunge all’Archivio Contemporaneo un primo nucleo di lettere di Giorgio Pasquali alla nipote; lettere di Pasquali a Dino Pieraccioni saranno donate dallo stesso Pieraccioni l’anno successivo. La Regione Toscana deposita, sempre presso l’Archivio, il fondo Atto Vannucci.