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Progetti educativi e formativi per le scuole

www.chiavidellacitta.it

COD. 211

Libri e lettori al Gabinetto Vieusseux tra Otto e Novecento

Destinatari  scuola secondaria secondo grado: classi 5e
Referente  Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, servizio Attività Educative e formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625788
Predisposto da Gabinetto G.P. Vieusseux in collaborazione con l’ Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

Sede  Gabinetto G.P .Vieusseux, Piazza e Palazzo Strozzi, Firenze
Telefono  Gabinetto Vieusseux tel.055 288342 (Laura Desideri, Lucia Pastacaldi, Sandra Vallesi)
web / e-mail  www.vieusseux.itbiblioteca@vieusseux.it/ l.desideri@vieusseux.it

Raro esempio di sopravvivenza di uno dei tanti gabinetti di lettura ottocenteschi diffusi in Europa, il Gabinetto Vieusseux, con le sue collezioni di periodici e di libri nelle principali lingue (francese, inglese, tedesco, oltre che italiano) è un luogo simbolo del cosmopolitismo di Firenze tra Otto e Novecento, frequentato fino dalla fondazione (1820) da numerosi viaggiatori stranieri provenienti dall’Europa e d’oltre oceano.  Nella storia del Vieusseux, ormai prossimo ai 200 anni di vita, si rintracciano le tappe fondamentali della storia culturale e sociale della nostra città e dell’Italia intera, insieme alla fitta rete di scambi con gli altri paesi europei. I registri con la documentazione degli abbonati e dei loro prestiti - «Libro dei soci» e «Libro dei prestiti», giunti fino a noi – costituiscono una fonte preziosa (e unica) per tracciare una storia della lettura e della circolazione del libro, nelle varie lingue, a Firenze a cavallo tra i due secoli. Se dal «Libro dei soci» si ricavano i nomi degli abbonati al Vieusseux, insieme al loro recapito, disposti in ordine cronologico, dal 1820 al 1926, dal «Libro dei prestiti», in uso dagli anni Cinquanta dell’800, è possibile risalire alle letture dei singoli abbonati. Tra i casi esemplari, spiccano i prestiti di Fëdor Dostoevskij e quelli del giovane Alberto Pincherle (Moravia). Nel 1926 questo sistema di registrazione dei lettori e dei loro prestiti viene abolito, ma in altre fonti (carteggi e testimonianze varie) possiamo trovare riferimenti alla Biblioteca Vieusseux da parte di alcuni utenti ‘eccellenti’, come Vasco Pratolini, Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Domenico Rea, per fare solo qualche esempio.

COD. 212 

Viaggio nel mondo del restauro tra libri e carte al Gabinetto Vieusseux

Destinatari  scuola secondaria primo grado: classi 1-3e
Referente  Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, servizio Attività Educative e formative, Ufficio Progetti Educativi, 055 2625788
Predisposto da Gabinetto G.P. Vieusseux in collaborazione con l’ Assessorato all’Educazione, Ufficio Progetti Educativi

Sede Laboratorio di restauro, c/o Archivio contemporaneo, Palazzo Corsini Suarez, Via Maggio 42
Telefono  Palazzo Corsini-Suarez, 055 290131 (Angela Gavazzi, Claudia Tarchiani, Patrizia Tirinnanzi)
web / e-mail  www.vieusseux.it / restauro@vieusseux.it

Il tempo e gli eventi che hanno costellato la storia del Gabinetto Vieusseux, ormai prossimo ai 200 anni dalla sua fondazione (1820), hanno lasciato tracce indelebili al suo grande patrimonio di libri, riviste e carte manoscritte, danneggiate soprattutto dall’alluvione del 1966. Attraverso l’attività del Laboratorio di restauro, fondato proprio a seguito dell’alluvione e tuttora operante, ci proponiamo di far conoscere ai ragazzi gli aspetti principali delle tecniche del restauro, insieme alle procedure per la rilegatura dei libri.

Tutte queste pratiche rientrano nell’ambito più generale della conservazione del patrimonio delle biblioteche, degli archivi, dei musei: quei beni culturali ai quali è opportuno avvicinare i ragazzi fino dall’età scolare. 

 

Obiettivi

  • Ricordare l’alluvione del 1966 e la nascita del Laboratorio di restauro del Gabinetto Vieusseux
  • Fornire ai ragazzi informazioni di base sugli aspetti materiali del restauro di libri e carte manoscritte che hanno subito danni nel corso del tempo.
  • Illustrare le procedure di realizzazione delle legature dei libri
  • Sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della conservazione del patrimonio librario e archivistico

L’iniziativa è così articolata

Visita alla mostra L’alluvione e il restauro. Dalla Biblioteca circolante alle carte di Carlo Emilio Gadda, allestita al primo piano di Palazzo Corsini Suarez. Segue percorso didattico nel Laboratorio di restauro, collocato a piano terreno, con dimostrazioni pratiche di restauro e di legatura dei libri.

Sede Laboratorio di restauro, c/o Archivio contemporaneo A. Bonsanti, Via Maggio 42
Periodo  novembre 2017 – aprile 2018
Orario  circa 1 ora e 30, in orario scolastico (preferibilmente nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì)

Documentazione

Istruzioni sull’uso del libro, con annesso segnalibro realizzato nel Laboratorio di restauro   

20 settembre 2017