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Andrew Sean Greer racconta il premio Gregor von Rezzori da finalista della III edizione e da socio della Santa Maddalena Foundation.

Elena Gensini

Lei è stato invitato dalla fondazione di Beatrice Monti della Corte a trascorrere del tempo nella villa a Santa Maddalena, come ha vissuto questa esperienza?

Sì, è stato un grande onore aver avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con grandi scrittori e riuscire a confrontarmi con loro durante la mia permanenza a Santa Maddalena. Ogni anno la fondazione offre un’enorme opportunità a scrittori come me e a tutti i finalisti, sia di quest’anno che delle ultime edizioni del premio. Credo che lavorare in un luogo nuovo e così accogliente e prestigioso come la villa a Santa Maddalena sia assolutamente produttivo e edificante. Insomma scrivere a casa propria molto spesso può essere noioso!

Nel 2009 ha anche partecipato anche lei al premio von Rezzori come finalista…

Essere finalista è davvero un grande privilegio e partecipando a questo evento mi sono sentito “a casa”. Quando ho saputo di essere stato incluso nella short list ero davvero onorato di essere stato preso in considerazione da una giuria così prestigiosa come quella del premio von Rezzori. Vedevo i giurati e gli altri scrittori (in quell’edizione Jhumpa Lahiri era finalista insieme a me) come personaggi del mondo della letteratura irraggiungibili, come superstar, e quando ho realizzato di poter stare accanto a loro e di essere posto al loro livello è stata una grande emozione.

Era presente alla conferenza stampa della settimana scorsa, ora è qui e seguirà tutto il premio. Perché ha scelto di assistere così appassionatamente a questo evento?

Innanzitutto faccio parte dell’associazione Santa Maddalena, come moltissimi altri miei colleghi. Sto aiutando Beatrice Monti della Corte a proseguire la gestione e le iniziative della Fondazione. E’ un nuovo ruolo che sono felice di ricoprire e la prima esperienza di questo genere che decido di fare: sono davvero entusiasta perché amo questo premio e sono contento di promuovere questi fantastici progetti.  

7 giugno 2016