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intervista a Vanni Santoni
Andrea Albini, Federico Balzani, Giulia Di Giorgio

Dopo la conferenza di Mircea Cărtărescu, abbiamo avuto l’occasione di intervistare Vanni Santoni, scrittore e presentatore di questo evento.
Gli abbiamo chiesto come aveva conosciuto l’autore, e ha risposto che il primo vero e proprio contatto con lo scrittore rumeno avvenne al “Pisa Book Festival”, dove riuscì ad intervistarlo dopo aver letto i primi due romanzi della trilogia “Abbacinante”.
Il secondo volume “Il Corpo” gli era stato regalato, ma non lo colpì finché non ebbe letto il primo. 
In seguito gli abbiamo chiesto qual è stata l’influenza di Cărtărescu sul suo stile narrativo. La risposta è stata precisa: attualmente la lettura dell’autore rumeno non sta cambiando il modo di scrivere di Santoni, ma bisogna dire che Cărtărescu gli ha comunque aperto nuove frontiere e in futuro molto probabilmente lo influenzerà.
Grazie a due interviste, una a Berlino e una a Firenze, Santoni ci he descritto il carattere di Cărtărescu: un uomo calmo e pacato, ma consapevole della sua importanza all’interno del mondo letterario.
A differenza di come è realmente, spiega Santoni, Cărtărescu scrive i suoi romanzi in tono alto e delirante.
Il fatto che Santoni sia uno dei pochi scrittori a conoscere il poeta-scrittore rumeno in Italia, poi, lo porta a presentarlo nella maggior parte degli eventi così da renderlo noto nel Bel Paese.
La domanda successiva riguardava il motivo che ha spinto Santoni ad avvicinarsi al mondo della letteratura. In realtà lui aveva frequentato la facoltà di scienze politiche però, imbattendosi un giorno nella rivista “Mostro”, periodico autogestito e di qualità, ha deciso, dopo essersi laureato, di frequentare incontri settimanali dove si scrivevano racconti e si discuteva di testi classici e dei racconti scritti dai membri del gruppo.
Ascoltando i racconti altrui, ha capito che il livello è molto alto così che, per spirito di competizione, portò il suo stile di narrazione ad un calibro più alto.
Infatti il primo romanzo che scrive vince un concorso, ma non viene pubblicato solo perché la casa editrice fallisce. Il secondo però ha più fortuna e viene stampato e reso pubblico da Feltrinelli. Così ha inizio la carriera letteraria di Vanni Santoni che diventa uno scrittore che collabora con le più importanti case editrici italiane.
7 giugno 2016