Mobile nav

News detail

Brevissima intervista al sindaco di Firenze, Dario Nardella, presente alla cerimonia di premiazione del X Festival degli Scrittori-Premio Gregor von Rezzori
Elena Gensini e Youness Mattia Loutfi

Cosa pensa delle due iniziative volte al coinvolgimento dei ragazzi nell’ambito del premio Gregor von Rezzori e della letteratura straniera contemporanea?

Trovo che entrambe le iniziative siano molto interessanti, ma soprattutto utili. Il coinvolgimento dei ragazzi in questo contesto internazionale è un modo per permettere loro di confrontarsi con i grandi autori, di conoscerli, di amarli e ovviamente di misurarsi ad un livello più sofisticato. In questo modo i giovani non si limitano ad essere spettatori passivi, ma bensì assumono il ruolo di attori in un progetto che si rivolge specialmente alle nuove generazioni. Il coinvolgimento delle scuole e dei licei fiorentini permette infatti di invitare un numero di ragazzi sempre maggiore alla lettura. Credo che proprio la lettura sia l’esercizio più affascinante che si possa praticare ad ogni età, a cominciare da quando si è piccoli.

In vista della prossima edizione del premio, il comune ha già pensato a nuove iniziative che potrebbero permettere di estendere la visibilità dell’evento all’interno della città di Firenze?

Sicuramente ci sono moltissimi aspetti che saranno oggetto di miglioramento. Prima di tutto ci impegneremo affinché la partecipazione a questo evento possa coinvolgere molte più scuole. Cercheremo inoltre di invitare una fascia sempre più vasta di popolazione a prendere parte a incontri culturali e letterari come il “Festival degli Scrittori”. Uno dei nostri obiettivi più grandi è quello di permettere al premio von Rezzori di diventare un’occasione “popolare” per i cittadini di Firenze, evitando dunque che rimanga un evento di nicchia, destinato solamente ad un’élite di lettori colti.

9 giugno 2016