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Attività Culturali

COVID-19
Protocollo di sicurezza anticontagio COVID-19 Gabinetto Vieusseux

Anche al Gabinetto Vieusseux, nelle sue diverse sedi, saranno applicate le nuove direttive per l'accesso all'Istituto, così come nei Musei Civici, nelle Biblioteche comunali e nell'Archivio storico, secondo il comunicato che è stato emanato ieri dal Servizio Protezione Civile del Comune di Firenze, qui di seguito riportato:
"Dal 10 gennaio al 31 marzo 2022 l'accesso ai servizi Museali, alle mostre e agli altri istituti e luoghi della cultura come Biblioteche e Archivio Storico, sarà consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di Green pass rafforzato in corso di validità (rilasciato dopo il completamento del ciclo vaccinale primario oppure in seguito a guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2), ad esclusione dei soggetti di età inferiore ai dodici anni e di quelli esenti dalla campagna vaccinale.
Dal 25 dicembre 2021 e fino al 31 marzo 2022 per partecipare ad eventi nei Musei, nelle Biblioteche e nell'Archivio Storico, al chiuso o all'aperto, è fatto obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2. Nei medesimi luoghi, al chiuso, è vietato il consumo di cibi e bevande".

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALL'ARCHIVIO CONTEMPORANEO "A. BONSANTI"

Piazza e Palazzo Strozzi (5° piano), 50123 Firenze. Tel. 055 288342 int. 4 - Fax 055 2396743
manifestazioni@vieusseux.it
Responsabile: Gloria Manghetti

Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri

 

 

Fin dall’epoca di Giovan Pietro Vieusseux, era usuale che presso il Gabinetto si tenessero periodiche “riunioni”, per lo più dedicate a illustri personaggi italiani o stranieri durante i loro soggiorni a Firenze: memorabile quella che fu organizzata il 3 settembre 1827 in onore di Alessandro Manzoni, alla quale prese parte anche Giacomo Leopardi.

Tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento l’Istituto funzionò essenzialmente come biblioteca; a partire dagli anni Cinquanta, dopo che Alessandro Bonsanti aveva fatto allestire in Palazzo Strozzi un apposito spazio con gli arredi secenteschi della Sala Ferri, cominciarono a essere promosse con una certa sistematicità varie iniziative culturali: presentazioni di libri, mostre, conferenze, convegni. Tali iniziative sono andate sempre più intensificandosi negli anni, fino alla creazione di uno specifico settore di Attività Culturali che attualmente sovrintende all’organizzazione e alla promozione delle manifestazioni.

Al settore compete pure la cura delle pubblicazioni dell’Istituto (atti di Convegni, cataloghi ecc.), nonché la rivista quadrimestrale “Antologia Vieusseux”, fondata da Bonsanti nel 1966 in esplicita continuità con la storica “Antologia” di Giovan Pietro Vieusseux, ripresa in una nuova serie nel 1995.