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Attività Culturali

Piazza e Palazzo Strozzi (5° piano), 50123 Firenze. Tel. 055 288342 int. 4 - Fax 055 2396743
manifestazioni@vieusseux.it
Responsabile: Gloria Manghetti

Si ricorda che, in ottemperanza alle disposizioni del D.L. 23 luglio 2021 n. 105, dal 6 agosto l'accesso all’Istituto, per i visitatori di età superiore ai 12 anni, è subordinato alla presentazione della Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) e di un documento di identità.

È fatta eccezione per i soggetti esenti in base a certificazione medica (art. 3 comma 3 "Impiego certificazioni verdi Covid-19").

In mancanza di Certificazione verde (Green Pass), è ammessa l'esibizione all'ingresso del risultato, con esito negativo al virus Sars-CoV-2, del test molecolare o test antigenico rapido eseguito nelle 48 ore antecedenti.

Agli utenti extraeuropei è richiesta certificazione (di guarigione o vaccinale) o esito negativo del tampone.

Rimane l'obbligo di prenotazione per il materiale richiesto in prestito alla Biblioteca e per la consultazione in Archivio e nelle Sale studio, secondo il protocollo adottato lo scorso anno e consultabile sul sito.

Protocollo di sicurezza anticontagio COVID-19 Gabinetto Vieusseux

Ai servizi di Prestito e Restituzione si accede obbligatoriamente su appuntamento o prenotazione (mediante email biblioteca@vieusseux.it o tel. 055288342) con le seguenti modalità: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 12. In caso si renda necessario il ritiro/la consegna nei pomeriggi del Martedì e Giovedì restiamo a disposizione ma sempre su appuntamento o prenotazione

Gabinetto Vieusseux - Sala Ferri

 

 

Fin dall’epoca di Giovan Pietro Vieusseux, era usuale che presso il Gabinetto si tenessero periodiche “riunioni”, per lo più dedicate a illustri personaggi italiani o stranieri durante i loro soggiorni a Firenze: memorabile quella che fu organizzata il 3 settembre 1827 in onore di Alessandro Manzoni, alla quale prese parte anche Giacomo Leopardi.

Tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento l’Istituto funzionò essenzialmente come biblioteca; a partire dagli anni Cinquanta, dopo che Alessandro Bonsanti aveva fatto allestire in Palazzo Strozzi un apposito spazio con gli arredi secenteschi della Sala Ferri, cominciarono a essere promosse con una certa sistematicità varie iniziative culturali: presentazioni di libri, mostre, conferenze, convegni. Tali iniziative sono andate sempre più intensificandosi negli anni, fino alla creazione di uno specifico settore di Attività Culturali che attualmente sovrintende all’organizzazione e alla promozione delle manifestazioni.

Al settore compete pure la cura delle pubblicazioni dell’Istituto (atti di Convegni, cataloghi ecc.), nonché la rivista quadrimestrale “Antologia Vieusseux”, fondata da Bonsanti nel 1966 in esplicita continuità con la storica “Antologia” di Giovan Pietro Vieusseux, ripresa in una nuova serie nel 1995.