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Aldo Bruscaglioni

1 GENERALITÀ

1.1 Nome dell’Istituto

Gabinetto G.P. Vieusseux, Biblioteca. Piazza e Palazzo Strozzi, 50123 Firenze

1.2 Nome del Fondo

Fondo Aldo Bruscaglioni

1.3 Notizie su possessore o possessori

Nacque a Firenze il 25 maggio 1902 e, laureatosi in lettere presso lo studio fiorentino con una tesi di letteratura italiana, insegnò lettere al ginnasio di Sondrio e, successivamente, di Faenza. A Firenze insegnò lettere al ginnasio Michelangelo e in seguito, vincitore di concorso, lettere classiche al liceo Galileo e quindi al liceo Dante. Nel suo percorso di studioso seguì le vicende letterarie della società fiorentina nel periodo tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, aggiornando la sua biblioteca con le opere più significative degli scrittori dell'epoca. Nel corso della sua attività didattica pubblicò presso le case editrici Barbera, Le Monnier e D'Anna, antologie di testi latini per le scuole medie, un commento all'Eneide nella traduzione di Annibal Caro, commenti ad alcuni libri dell'Eneide per i ginnasi e i licei; fu anche autore di manuali di storia delle letterature latina e greca e di scelte di autori greci. Al suo amore per le lettere unì una passione per la musica e per l'arte in genere, e proprio la sua apertura oltre il suo campo specifico d'insegnamento lo rese molto amato dagli studenti. Collocato a riposo dal 1972, fu insignito della medaglia d'oro al merito dal Ministero della P. I. Si spense il 14 settembre 1978 lasciando i libri di lavoro in dono al liceo Dante della sua città.

1.4 Data e modi di acquisizione

Il Fondo è stato acquisito per donazione nel 1990.

1.6 Alimentazione del Fondo

Il Fondo è considerato chiuso.

1.7 Indicizzazione del Fondo

Del Fondo, interamente catalogato su supporto elettronico, esiste una stampata risalente al 1993 di tutte le descrizioni estratte dalla base generale.

1.8 Accessibilità del Fondo

Oltre ad essere disponibile in consultazione presso la sede della Biblioteca se ne prevede anche il prestito, purché i volumi che interessano non rechino dediche e note mss.

2. DESCRIZIONE

2.1 Consistenza

La stampata registra 377 descrizioni bibliografiche; i volumi dovrebbero essere circa 400.

2.3 Tipologia

I volumi, di argomento prevalentemente letterario, sono quasi tutti in lingua italiana: c’è una discreta presenza, circa il 15%, di pubblicazioni in lingua francese. Riguardo alla periodizzazione, si rileva che oltre metà della raccolta è stata edita tra il 1919 e il 1940: il 30% circa della raccolta è stato invece pubblicato a partire dal secondo dopoguerra.

2.4 Caratteristiche fisiche

Prevalenza di brochure in cartoncino. Alcuni volumi con piatti rigidi e rivestimento in tutta carta o tela. Sopravvivenza di molte sovraccoperte(fine anni '20-anni '60). Il Fondo occupa uno scaffale metallico e tre palchetti all'interno dei magazzini di Palazzo Strozzi.

2.5 Identificazione, ordinamento e collocazione

Non sono stati rilevati ex-libris bensì la presenza della firma del possessore che a volte usa anche indicare la data e il luogo di acquisto. Presenti fra i volumi anche 11 copie dedicate, per un corrispettivo di 7 dedicatori. Il Fondo, trattato come fondo speciale e quindi separato dal patrimonio della biblioteca circolante, viene identificato con la sigla “FBr” e occupa i numeri d’inventario che vanno da 163715 a 164073 e da 166834 a 166853.

2.6 Stato di conservazione

Buone le condizioni generali di conservazione. Le brochure in cartoncino, le più soggette a strappi e rotture, così come le sovraccoperte, sono state oggetto di un intervento di restauro sistematico operato dal laboratorio di restauro della stessa Biblioteca.

3. BIBLIOGRAFIA E DOCUMENTAZIONE

CITO, n. 395;

Cronologia, p. 148.

Scheda a cura di Cristina Cavallaro