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Archivio Contemporaneo "A. Bonsanti"

Via Maggio 42, 50125 Firenze. Tel. 055 290131
archivio@vieusseux.it
Responsabile: Gloria Manghetti

ORARIO: lunedì, martedì 9-13, mercoledì e giovedì 9-17.30

La consultazione avviene per appuntamento. Per l'ammissione alla consultazione dei manoscritti è richiesta agli studenti, ai laureandi e ai dottorandi una lettera di presentazione da parte del docente.

Si ricorda che, in ottemperanza alle disposizioni del D.L. 23 luglio 2021 n. 105, dal 6 agosto l'accesso all’Istituto, per i visitatori di età superiore ai 12 anni, è subordinato alla presentazione della Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) e di un documento di identità.

È fatta eccezione per i soggetti esenti in base a certificazione medica (art. 3 comma 3 "Impiego certificazioni verdi Covid-19").

In mancanza di Certificazione verde (Green Pass), è ammessa l'esibizione all'ingresso del risultato, con esito negativo al virus Sars-CoV-2, del test molecolare o test antigenico rapido eseguito nelle 48 ore antecedenti.

Agli utenti extraeuropei è richiesta certificazione (di guarigione o vaccinale) o esito negativo del tampone.

Rimane l'obbligo di prenotazione per il materiale richiesto in prestito alla Biblioteca e per la consultazione in Archivio e nelle Sale studio, secondo il protocollo adottato lo scorso anno e consultabile sul sito.

Protocollo di sicurezza anticontagio COVID-19 Gabinetto Vieusseux

Ai servizi di Prestito e Restituzione si accede obbligatoriamente su appuntamento o prenotazione (mediante email biblioteca@vieusseux.it o tel. 055288342) con le seguenti modalità: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 12. In caso si renda necessario il ritiro/la consegna nei pomeriggi del Martedì e Giovedì restiamo a disposizione ma sempre su appuntamento o prenotazione

Stanza carlo Emilio Gadda

Nell’ottobre 1975 viene costituito presso il Gabinetto G.P. Vieusseux l’Archivio Contemporaneo, per iniziativa dell’allora Direttore Alessandro Bonsanti, di cui oggi porta il nome.

Istituito con lo scopo principale di raccogliere materiale vario relativo a personalità del mondo contemporaneo, l'Archivio - la cui sede si trova nelle suggestive sale trecentesche di Palazzo Corsini Suarez di proprietà comunale - si distingue nel panorama degli istituti di conservazione simili, per la poliedricità delle discipline e quindi della documentazione a cui dà ospitalità. Si spazia dalla letteratura creativa (narrativa e poesia) alla critica letteraria, dalla musica al teatro, dall’architettura alla pittura, dalla fotografia alla critica artistica.

Attualmente sono conservati più di 160 archivi, tra grandi fondi e piccole raccolte, giunti per donazione, deposito e comodato; documenti di archivio e libri (visto che i fondi possono essere arricchiti dalla presenza di biblioteche personali), una volta ordinati e inventariati, sono messi a disposizione del pubblico secondo precise normative mirate alla tutela di questo importante patrimonio.