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Alberto Arbasino (Voghera 1930 - Milano 2020)

Contenuto del Fondo: il materiale d’archivio (che si aggiunge a una precedente piccola donazione, cioè una breve nota firmata da Harold Acton con il ricordo del mondo scomparso degli anglo-fiorentini, testo pubblicato – tradotto in italiano – nelle Due orfanelle: Venezia e Firenze, 1968) è conservato in centodiciannove unità tra faldoni e scatole di diversa misura che contengono corrispondenza, dattiloscritti e manoscritti, interviste, materiali a stampa di varia tipologia come bozze di stampa di alcune opere dello scrittore, libretti d’opera e di teatro, copioni, eco della stampa, ritagli di giornale relativi all’attività di giornalista e saggista per le principali testate nazionali, miscellanee di estratti e opuscoli insieme a materiali personali come block-notes, appunti manoscritti e fotografie. La biblioteca personale di Arbasino è composta da alcune migliaia di volumi di cui numerose sono le copie con dedica. Si tratta prevalentemente di pubblicazioni di letteratura, poesia italiana e straniera moderna e contemporanea, critica letteraria, teatro, cinema, storia dell’arte, filosofia. Una sezione significativa è rappresentata dai cataloghi d’arte. Vi è anche un’ampia selezione di opere di e su Arbasino. A completare il Fondo vi sono anche alcuni mobili originali insieme ad una selezione di opere d’arte appartenuti allo scrittore.