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Emma Boghen Conigliani (Venezia 1866 - Roma 1956)

Emma Boghen Conigliani

 

Letterata di famiglia ebrea, insegnante delle Scuole Normali del Regno

Contenuto del fondo: la “corrispondenza” comprende i documenti epistolari relativi ad Emma Boghen Conigliani e alle figlie, Nerina e Guglielmina Conigliani: le carte testimoniano una ampia rete di corrispondenze che comprende conoscenti, amici e membri di famiglia, ma anche studiosi, scrittori e grandi intellettuali italiani vissuti tra il XIX e il XX secolo. La serie dei “manoscritti”, con la sua struttura in quattro sottoserie principali, cui si aggiungono le ulteriori divisioni interne in numerose sezioni, costituisce la serie più ampia e strutturalmente più complessa di tutto l’archivio, la prima sottoserie accoglie tutta la produzione manoscritta di Emma Boghen Conigliani, nella seconda si trovano i manoscritti di Nerina Conigliani, mentre le ultime due contengono rispettivamente scritti di altri autori e di persone non identificate. Tra il “materiale a stampa” si trova documentazione a stampa relativa a Emma Boghen Conigliani, quella relativo a Nerina Conigliani, e in ultimo una raccolta di ritagli ed articoli di vario argomento. I “documenti personali” contengono documentazione di natura privata e fotografie relative ad Emma Boghen Conigliani, alle figlie, e ad altri componenti della famiglia. L’ultima serie dell’archivio coinvolge documentazione di vario genere legata al settore della storia dell’arte, ovvero schizzi e disegni, pubblicazioni e varie riproduzioni di opere d’arte, quantitativamente significativo tra questi è soprattutto il nucleo di fotografie ed estratti di cataloghi che contengono riproduzioni di famose opere. A questi materiali si aggiungono la biblioteca, composta da libri e riviste per un totale di circa 2000 pezzi, e un pastello del pittore Rizzini che ritrae Emma Boghen Conigliani assorta nella lettura di un libro.

Strumenti di ricerca: le carte d’archivio sono state ordinate e descritte in un inventario scaricabile dalla rete in formato pdf, manca invece una catalogazione dei libri; mentre il quadro con il ritratto di Emma, preso in consegna dal Servizio Conservazione, è censito (con una descrizione e la possibilità di visualizzarne l’immagine) neldata base del Servizio Conservazione.