COMUNICAZIONE: Venerdì 26 aprile l'Istituto resterà chiuso

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1850-1859

1850

19 settembre: si abbona Théophile Gautier, giunto a Firenze il 15 settembre.Théophile Gautier

Abbonamenti: 506. L’anno successivo salgono a 533.

1852

23 dicembre: lettera circolare del direttore «ai signori associati fiorentini o italiani domiciliati in Firenze»: «Voi sapete che fino dalla fondazione del Gabinetto il prezzo di associazione pei Fiorentini restò fissato a Lire 60 all’anno, da pagarsi a ragione di Lire 20 per quadrimestre anticipato […]. D’altronde, voi vedete quanto indefesse sono le mie cure affinchè il mio Stabilimento corrisponda sempre ai desiderj ed ai bisogni degli associati, sia col corredarlo dei giornali più importanti, sia coll’aumentare in modo vistoso i libri della Biblioteca Circolante. Ma tali miglioramenti non possono conseguirsi senza accrescere le mie spese in modo vistoso; il che mi pone nella necessità di rimettere in vigore per tutti indistintamente gli antichi patti di associazione; meno una piccola varietà che è tutta a vantaggio del pubblico, offrendo modo di associarli alla sola lettura dei giornali; il che finora non si poteva. Ecco questi i patti, a cominciare dal 1853: Associazione alla Biblioteca Circolante, un’opera alla volta, il mese Paoli 5. Alla lettura dei Giornali Paoli 5. Le due associazioni riunite nella persona stessa Lire 5» (ASGV).

Vieusseux è editore di: P. Thouar, Racconti per giovanetti.

Abbonamenti: 575.

1853

A questa data il patrimonio librario (monografie e riviste) ammonta complessivamente a 5432 opere, di cui il 55% in lingua francese, il 33,9% in italiano, l’8,6% in inglese, il 2,5% in tedesco.

Vieusseux è editore di: P. Cuppari, Dei prati artificiali in Toscana. Ricerche, e di un altro volume di P. Thouar, Il libro del fanciulletto.

Abbonamenti: 634.

1854-1856

Abbonamenti: 679 nel 1854; 496 nel 1855; 609 nel 1856.

1857

Novembre: esce il catalogo di tutti i libri in francese della Biblioteca circolante (corrispondenti a questa data al 52% del patrimonio generale): Catalogue des livres français, stampato dalla Tipografia Galileiana. Vi sono elencati in un’unica sequenza alfabetica d’autore i libri di «Littérature, Histoire, Voyages, Sciences, Beaux-Arts etc.».

Vieusseux è editore di: G. Boccardo, Degli studi geografici e del loro stato presente in Italia e R. Lambruschini, Dell’insegnamento della agricoltura in Toscana. Lezioni.

Abbonamenti: 713.

1858

4 gennaio: si abbona Camillo Boito.

Camillo Boito

Aprile:esce il primo supplemento ai Livres français(1857) con l’aggiunta dei «Romans»(sempre in ordine alfabetico d’autore), assenti nel precedente catalogo.

Abbonamenti: 698.

1859

29 agosto: Vittorio Emanuele II insignisce «il Tipografo Editore Giovan Pietro Vieusseux della Croce di Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, per il contributo dato dall’“Archivio Storico Italiano” […] all’illustrazione di questa gloriosa penisola». Resta tuttavia a Vieusseux un forte rammarico per il mancato riconoscimento dell’impegno civile e politico a lungo profuso. In questa occasione ricorda infatti a Luigi Cibrario, oltre «a quel pochissimo fatto per le lettere e la civiltà italiana» il suo «desiderio vivissimo della indipendenza nazionale, l’amore delle istituzioni liberali, e infine l’odio verso lo straniero che strazia tutt’ora la nobilissima Venezia», sentimenti per i quali, continua Vieusseux, «troverei in me stesso una ragione di più per compiacermi e adornarmi del fregio splendidissimo» rappresentato dall’ onoreficenza (ASGV).

29 settembre: in occasione del compimento dell’ottantesimo anno, G.P. Vieusseux riceve una medaglia d’oro da parte del Comitato promotore dell’associazione appositamente costituitasi, composta di 644 sottoscrittori di tutt’Italia. Le parole coniate per l’occasione – «Per quarant’anni benemerito della civiltà Italiana» – vogliono essere, secondo l’espressione di Enrico Mayer, «una solenne manifestazione della gratitudine che la Toscana, anzi l’Italia tutta vi professa per quanto faceste a pro del suo morale incremento» (Medaglia in onore di G.P. Vieusseux, p. 5).
Sempre il 29 settembre il Re di Prussia, su proposta del ministro Bethmann Hollweg, insignisce Vieusseux dell’Ordine dell’Aquila Rossa. Nel decreto, scritto da Alfred von Reumont (segretario intimo del Ministro degli Affari esteri del Re di Prussia, nonché addetto all’ambasciata presso le corti di Toscana e Lucca), si ricorda a Vieusseux che tale onorificenza è «destiné à Vous prouver combien l’Allemagne apprecie les services que Vous avez rendu aux sciences historiques pour la publication de l’Archivio storico Italiano», nonché per le relazioni con l’Istituto archeologico di Roma, con le biblioteche pubbliche «et avec nombre de savans qui sont conduits par leurs études en Italie et que Vous aidez de vos conseils» (ASGV).

13 dicembre: si abbona il generale Raffaele Cadorna.

Vieusseux è editore di: P. Thouar, Letture graduali per fanciulli.

Abbonamenti: 671.