COMUNICAZIONE PER GLI UTENTI

LA BIBLIOTECA, CAUSA LAVORI, RIAPRIRÀ LUNEDÌ 5 OTTOBRE. Sarà possibile la restituzione dei volumi contattando preventivamente il personale della Biblioteca per mail o telefonicamente biblioteca@vieusseux.it: tele. 055288342 int.1.

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È uscito il nuovo numero dell’Antologia Vieusseux N. 95

È uscito il nuovo numero dell'Antologia Vieusseux N. 95

Editoriale
Riccardo Nencini, Toscanacci

Radici
Mario Tobino, Ritratti d’autore (dal Diario inedito) a cura di Monica Marchi
Gino Tellini, Ritorno a Tozzi

Passato Prossimo

Giulia Ballerini, Mettere in crisi il potere. Arte, intellettuali e coscienza civile nel Novecento
Claudio Giunta, Le fedeltà di Larkin
Pietro Grossi, La Beat Generation. I colpi che hanno spostato il Novecento

Narrare il presente
Marco Vannini, Osservazioni sul post-teismo

Libri, storie

Arte
Andrea Muzzi, Camillo Borghese
Economia
Andrea Giuntini, Un dibattito controverso. Sulla patrimoniale per gli ultraricchi
Filosofia
Katia Rossi, Furio Jesi. Mito. Rivolta. Festa. Macchina mitologica. Cultura di destra
Letteratura italiana
Paola Italia, La dimensione reticolare del testo
Letterature Comparate
Ernestina Pellegrini, Le scritture totali di Claudio Magris: ricognizioni e prospettive
Musica
Eleonora Negri, Una tragedia contemporanea inaugura l’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer di John Adams
Scienze
Emanuele Sorace, Da un vecchio intreccio teorico alla tecnologia futura
Storia
Roberto Bianchi, L’antifascismo in cantina

Diario del Vieusseux
a cura di Michele Rossi, Ma la cultura si mangia?
Marco Ginanneschi, Il cibo è cultura

L’artista di copertina
Rosaria Corcione è un’artista visiva la cui ricerca si sviluppa attraverso scultura, pittura, installazione e progetti partecipativi, indagando le relazioni tra essere umano, ambiente e trasformazioni contemporanee. Formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso la Universitat Politècnica de València, ha costruito un percorso di ricerca che intreccia antropologia, sperimentazione artistica e riflessione sulle dinamiche sociali e ambientali.
Il suo lavoro esplora i processi di costruzione dell’identità, la memoria individuale e collettiva, il rapporto tra corpo e natura e le fragilità del presente. Attraverso fibre vegetali, materiali naturali, elementi di recupero e installazioni ambientali, realizza opere che trasformano lo spazio espositivo in un dispositivo di relazione, capace di mettere in dialogo ricerca artistica, esperienza umana e dimensione collettiva.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è orientata verso il dialogo tra arte, ecologia e scienza, approfondendo temi quali l’inquinamento da microplastiche, la biodiversità e la responsabilità
ambientale. In questo ambito si inserisce Tessuti Umani, progetto vincitore del bando Visioni Contemporanee 2025, promosso dal Comune di Napoli nell’ambito di un programma realizzato in collaborazione con il Museo MADRE e una rete di partner istituzionali e scientifici.
Ha esposto in Italia e all’estero partecipando a mostre, residenze artistiche e progetti internazionali in Francia, Spagna, Germania, Serbia, Turchia e Stati Uniti.