COMUNICAZIONE PER GLI UTENTI

Da lunedì 2 febbraio la Biblioteca sarà chiusa al pubblico per lavori urgenti per circa un mese. Sarà comunque possibile la restituzione dei volumi, contattando preventivamente il personale della Biblioteca tramite e-mail o telefono, e il Prestito Interbibliotecario tramite corriere SDIAF ad esclusione dei volumi, comprese le novità presenti nella sala interessata dai lavori

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Tour Letterario. Un viaggio sentimentale all’Archivio Contemporaneo Bonsanti tra memorie e carte d’archivio

Tour Letterario - Un viaggio sentimentale all’Archivio Contemporaneo Bonsanti - tra memorie e carte d’archivio

con Daniela Morozzi
le archiviste Elisa Martini e Benedetta Gallerini
regia di Matteo Marsan

Un viaggio sentimentale tra memorie e carte d’archivio per scoprire aneddoti, storie e curiosità degli scrittori. È il “Tour Letterario” – da un’idea del presidente Riccardo Nencini e del direttore Michele Rossi – con Daniela Morozzi e le archiviste Elisa Martini e Benedetta Gallerini, e la regia di Matteo Marsan, in programma dal 28 gennaio all’Archivio Contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Vieusseux (Via Maggio 42, Firenze). Si prosegue l’11 febbraio, l’11 marzo, il 15 aprile e il 13 maggio.

Cinque appuntamenti, tutti alle ore 15, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (inviando una richiesta a prenotazioni@vieusseux.it) per un racconto che ci riporta agli anni che videro la nascita del Gabinetto Vieusseux. Qui tutto comincia: la Firenze dell’Ottocento risuona nei commenti dei suoi frequentatori, nei nomi degli ospiti che testimoniano la presenza di tanti intellettuali italiani e stranieri. C’è la grafia terribile di Tommaseo e c’è il celebre incontro del 3 settembre 1827, quando Leopardi e Manzoni si incrociano mentre quest’ultimo è a Firenze per “risciacquare i panni in Arno” dopo l’edizione milanese del ’27 — lo stesso mese in cui vedono la luce anche le Operette morali.

Le voci si sovrappongono come in un coro: Ida Baccini, giornalista e scrittrice tra le più popolari della fine Ottocento, che reclama il diritto di leggere ciò che vuole, Dostoevskij che, il 4 gennaio 1869, prende in prestito Madame Bovary per completare l’ultimo capitolo dell’Idiota. Nomi che ricorrono sui Libri dei soci e arrivano fino agli autori del primissimo Novecento come d’Annunzio e Pascoli, legati al “Marzocco” e alla famiglia Orvieto, fino a proseguire con Montale e Gadda, per il posto di direttore del Gabinetto Scientifico Letterario, o con un Ungaretti pungente, che commenta con ironia il Nobel assegnato a Quasimodo.

Gli incontri a partire dall’11 febbraio saranno replicati alle ore 16.30 per i soci Unicoop Firenze

Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux
Archivio Contemporaneo Bonsanti Palazzo Corsini Suarez, Via Maggio 42 Firenze
ufficio stampa Laura Mammarella | lauramammarella.mail@gmail.com | 338 2650727