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Elenco dei Fondi dell'Archivio Contemporaneo

COVID-19
Protocollo di sicurezza anticontagio COVID-19 Gabinetto Vieusseux

Anche al Gabinetto Vieusseux, nelle sue diverse sedi, saranno applicate le nuove direttive per l'accesso all'Istituto, così come nei Musei Civici, nelle Biblioteche comunali e nell'Archivio storico, secondo il comunicato che è stato emanato ieri dal Servizio Protezione Civile del Comune di Firenze, qui di seguito riportato:
"Dal 10 gennaio al 31 marzo 2022 l'accesso ai servizi Museali, alle mostre e agli altri istituti e luoghi della cultura come Biblioteche e Archivio Storico, sarà consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di Green pass rafforzato in corso di validità (rilasciato dopo il completamento del ciclo vaccinale primario oppure in seguito a guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2), ad esclusione dei soggetti di età inferiore ai dodici anni e di quelli esenti dalla campagna vaccinale.
Dal 25 dicembre 2021 e fino al 31 marzo 2022 per partecipare ad eventi nei Musei, nelle Biblioteche e nell'Archivio Storico, al chiuso o all'aperto, è fatto obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2. Nei medesimi luoghi, al chiuso, è vietato il consumo di cibi e bevande".

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALL'ARCHIVIO CONTEMPORANEO "A. BONSANTI"

Via Maggio 42, 50125 Firenze. Tel. 055 290131
archivio@vieusseux.it
Responsabile: Gloria Manghetti

ORARIO: lunedì, martedì 9-13, mercoledì e giovedì 9-17.30

La consultazione avviene per appuntamento scrivendo a archivio@vieusseux.it o telefonando al n. 055 290131

Per l'ammissione alla consultazione dei manoscritti è richiesta agli studenti, ai laureandi e ai dottorandi una lettera di presentazione da parte del docente.

Fondi dell'Archivio Contemporaneo

 

INVENTARI IN LINEA

Elenco dei Fondi

Piccole raccolte di documenti


  • “L’Antico Fattore”: elenchi di firme che letterati e artisti che hanno lasciato in occasione dell’assegnazione del premio bandito dall’omonimo locale fiorentino.
  • Gino Capponi: piccola raccolta di 5 lettere di Gino Capponi, i destinatari sono Giuseppe Tassinari, Ippolito Rosellini e M. Cellini, mentre in un paio di casi i corrispondenti restano sconosciuti.
  • Bartolo Cattafi: manoscritti della raccolta di poesie postume Occhio e oggetto precisi (Milano, Scheiwiller, 1999).
  • Claudina Cervati Vitucci: corrispondenza di Sibilla Aleramo a Claudina Cervati Vitucci e a sua madre Maria, oltre a due ritagli a stampa con poesie di Claudina Cervati Vitucci.
  • Corsini (famiglia, sec. XIX): album di fotografie, album di firme, carte varie.
  • Diego Garoglio: 2 poesie intitolate Nirvana e Risalendo la Faella e una cartolina di Garoglio indirizzata a Odoardo Campa; a queste carte si sono successivamente aggiunti 71 “numeri” (compresi tra il 1909 e il 1913) di un Corriere familiare escogitato per tenere in contatto i vari rami della famiglia Garoglio sparsi tra la Toscana e il Piemonte (Firenze, Ivrea e Lussello): grazie a questo sistema collettivo di comunicazione ciascun membro della famiglia faceva circolare la notizia che aveva provveduto ad annotare di proprio pugno (spesso Diego lo fa in forma di componimento poetico), annotazioni che talvolta fanno da didascalia ad articoli di giornale o a fotografie incollate su questa specie di bollettino periodico familiare.
  • Istituto SS. Annunziata (Collegio femminile, sec. XX): volume con attestati di merito.
  • Monaldo Leopardi: sei documenti relativi a un benefizio ecclesiastico in favore di Pier Francesco Leopardi e una lettera autografa di Monaldo.
  • Alberto Moravia: trascrizione (in versione dattiloscritta e manoscritta, con numerose varianti e correzioni rispetto al testo dato alle stampe) dell’intervista concessa da Alberto Moravia a Alain Elkann: rappresenta la stesura preliminare di Vita di Moravia (1ª ed. Bompiani, 1990), l’autobiografia – scritta a quattro mano – dello scrittore romano.
  • “La Regione”: quattro fascicoli con documenti, menabò, preventivi, progetti redazionali della rivista dell’Unione regionale delle province toscane, fondata e inizialmente diretta da Alessandro Bonsanti, uscita con varia periodicità tra il 1954 e il 1975 (sospesa dal 1958 al 1962).
  • Ridolfi Del Panta: collezione di periodici (alcuni rari e preziosi) di epoca risorgimentale appartenuti alla famiglia Ridolfi e donati da Giovannella Ridolfi Del Panta; raccolta di stampe e disegni ottocenteschi.
  • G. Targioni Tozzetti: quaderno di memorie annotate dallo studente G. Garbocci.
  • “Teatro Città di Firenze” (Firenze, 1948 - 1949): documentazioni relative all’attività del Circolo teatrale, di cui Bonsanti fu vicepresidente: statuto, contratti, corrispondenza, inviti, fotografie, statuti, regolamenti ecc.
  • “Teatro delle due città” (Firenze, 1953): carte amministrative e documentazioni diverse relative all’attività del Teatro ed alla sua gestione.

Strumenti di ricerca: per questi piccoli fondi sono stati allestiti strumenti di ricerca di vario tipo (schede cartacee, elenchi di consistenza ecc.).

Elenco dei Fondi con brevi voci biografiche (pdf)

La consultazione avviene per appuntamento. Per l'ammissione alla consultazione dei manoscritti è richiesta agli studenti, ai laureandi e ai dottorandi una lettera di presentazione da parte del docente.

Schede dei fondi (insieme alle voci biografiche dei soggetti produttori) sono interrogabili (il trasferimento, al momento ancora parziale, è in fase di conclusione) anche nella guida on line ospitata nella rete nazionale Siusa, in particolare all’interno degli Archivi di personalità. Censimento dei fondi toscani tra ’800 e ’900 promosso dalla Regione Toscana e dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana (progetto che ha ereditato l’esperienza della Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra ’800 e ’900. L’area fiorentina, pubblicata a cura di Emilio Capannelli e di Elisabetta Insabato, Firenze, Olschki, 1996).

I fondi relativi a personalità femminili entrati a far parte fino al 2000 del patrimonio dell’Archivio sono descritti anche in Profili di donne, dai Fondi dell’Archivio Contemporaneo, Gabinetto Vieusseux, a cura di Laura Melosi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001.

INVENTARI E ELENCHI disponibili in formato pdf